Strage di Erba. I coniugi Romano: "chiederemo l'assoluzione"

Dopo le news sul delitto di Perugia e quello di Garlasco, arrivano novità anche sulla strage di Erba. Il Corriere di Como riporta le affermazioni di Fabio Schembri, legale di Olindo Romano e Rosa Bazzi, che dichiara:

Le parti civili vogliono una divisione degli imputati dopo l’eventuale condanna. Il nostro ordinamento non lo prevede. È come se chiedessi 50 frustate in aggiunta... La Corte d’Assise non può disporre una cosa simile per due condannati, al massimo è l’amministrazione penitenziaria a decidere in merito. Se io voglio, come ho detto, che al condannato vengano date anche 50 frustate, posso continuare a cullarmi nella mia speranza che tuttavia rimarrà tale.

Le parole arrivano in risposta alle richieste del supertestimone Mario Frigerio e dagli avvocati della parte civile. Intanto Romano scrive lettere alla moglie, le colora, le arricchisce di mille decorazioni, poi le legge ogni giovedì, nell’ora e mezzo concessa loro alla settimana per incontrarsi. I loro avvocati chiederanno nelle loro arringhe «l’assoluzione per non aver commesso il fatto».

Non è tramontata neanche l'ipotesi di una perizia psichiatrica, ma Schembri chiarisce: "Nelle arringhe ci saranno anche delle richieste, non solo delle conclusioni. La perizia potrebbe essere una di queste, come del resto tante altre che non è giunto il momento di rivelare".

La mole di materiale contro i coniugi Romano però è enorme, che si possa arrivare a un verdetto di non colpevolezza pare proprio abbastanza improbabile.

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