Chico Forti questa sera intervistato a Quarto Grado

La criminologa italiana e l'avvocato americano hanno acquisito nuove prove grazie alle quali chiederanno la riapertura del processo.

Aggiornamento 16 gennaio 2015, ore 16.17 - Questa sera il caso Chico Forti sarà uno dei temi trattati dalla trasmissione Quarto Grado. Il programma di Gianluigi Nuzzi infatti trasmetterà un'intervista al detenuto italiano a Miami, per il quale si chiede da anni a gran voce la revisione del processo.

Di recente, dopo che l'avvocato americano Joe Tacopina ha rivelato di avere in mano nuove prove che scagionerebbero l'italiano, sono stati organizzati eventi di raccolta fondi per coprire le spese legali ed aprire nuove strade per ottenere la libertà di Enrico Forti.

Chico Forti, Bruzzone e Tacopina: "Abbiamo nuove prove e sappiamo chi è il colpevole"

Joe Tacopina, uno dei più famosi avvocati di New York, che di recente in Italia è salito agli onori della cronaca per l'acquisizione della squadra di calcio di Bologna, ha preso a cuore il caso di Chico Forti e se ne sta occupando, gratuitamente, per far finalmente riaprire il processo e farlo tornare in Italia.

Tacopina si è interessato a Forti sulla spinta della giornalista del Tg2 Manuela Moreno e ha indagato con l'aiuto della criminologa italiana Roberta Bruzzone che al Tg3 regionale del Trentino ha spiegato:

"Abbiamo dimostrato chiaramente che non poteva essere Forti la persona presente sulla scena del crimine e non poteva essere lui lo sparatore. Abbiamo anche individuato una ipotesi alternativa sotto il profilo investigativo molto affidabile e diciamo anche che sappiamo chi è stato a uccidere materialmente Dale Pike"

Tacopina ha detto che ormai Chico per lui è come un fratello ed è colpito dalla sua voglia di lottare ancora dopo tutti questi anni e la sua fede nella giustizia. Sempre al Tg3 locale l'avvocato ha detto:

"Più cerchiamo più troviamo. È difficile perché sono passati 16 anni e certe prove sono scomparse, ma noi abbiamo fatto un gran lavoro investigativo e abbiamo scoperto nuovi fatti che non erano stati presi in considerazione al momento del processo tra il 99 e il 2000. Siamo ottimisti sul fatto che una corte li prenderà in mano"

Forti, lo ricordiamo, era un campione di windsurf e dopo una consistente vincita a TeleMike andò negli Usa dove divenne un imprenditore nel settore della produzione di audiovisivi. Nel 1998 fu ritrovato morto sulla spiaggia di Sewer Beach Dale Pike, figlio di Anthony Pike con il quale Chico stava trattando l'acquisizione di un hotel a Ibiza. L'italiano venne accusato dell'omicidio di Dale Pike, in particolare l'accusa era di "felony murder" ossia di un assassinio commesso durante un crimine (una truffa ai danni di Anthony Pike). Il 15 giugno 2000 Forti è stato condannato all'ergastolo e sta scontando la sua pena al Dade Correctional Institution di Florida City nonostante abbia sempre professato la sua innocenza proclamando vittima di un errore giudiziario.

Tacopina ha spiegato che il processo potrà essere riaperto a fronte di nuove prove e di una forte pressione politica e mediatica, per questo si attendono risposte dal governo degli Usa, altrimenti sarà presentato un appello in Florida, ma non solo lì.

Joe Tacopina

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