Arrestato colonnello della Guardia di Finanza

Arrestato l'ex comandante della Gdf di Fiumicino e il titolare di un'azienda farmaceutica: l'accusa è corruzione.

Aggiornamento ore 12:45. Il colonnello della finanza Fabrizio Giaccone è accusato di corruzione perché avrebbe ricevuto dall'imprenditore Nazario Matachione Rolex, altri oggetti di valore e viaggi pagati per Parigi e New York in cambio di verifiche fiscali accomodanti. I reati ipotizzati dagli inquirenti risalgono al periodo in cui Giaccone era comandante della Guardia di Finanza a Torre Annunziata (Napoli).

L'ex comandante della Guardia di finanza Fiumicino, colonnello Fabrizio Giaccone, e un imprenditore farmaceutico sono stati arrestati stamattina con l'accusa di corruzione.

Ad eseguire l'arresto dell'alto ufficiale della Gdf e dell'imprenditore Nazario Matachione sono state le stesse fiamme gialle nell'ambito dell'inchiesta condotta dal procuratore aggiunto di Napoli Piscitelli e dai pubblici ministeri Woodcock e Carrano.

Le indagini a luglio erano sfociate nell'arresto del colonnello Fabio Massimo Mendella, comandante provinciale della guardia di finanza di Livorno, indagato per concorso in concussione e rivelazione di segreto d'ufficio.

In pratica Mendella è accusato di presunte irregolarità nelle verifiche fiscali, irregolarità compiute con la complicità del commercialista Pietro De Riu, pure lui arrestato per ordine del gip di Napoli. In questa inchiesta è rimasto coinvolto anche il comandante in seconda della Guardia di Finanza, il generale Vito Bardi, per l'accusa di corruzione per vicende collaterali.

Mendella invece risulta iscritto nel registro degli indagati anche in questa seconda indagine che ha portato all'ordinanza di custodia cautealre per Giaccone e il titolare dell'azienda farmaceutica.

(in aggiornamento)

 inchiesta sistema gdf

  • shares
  • Mail