Camorra: arrestato a Scampia latitante del clan Marino

Antonio Della Corte, pluripregiudicato, si nascondeva in un appartamento del rione Ises.

Aggiornamento ore 14:20. Antonio Della Corte secondo gli inquirenti faceva parte di uno dei gruppi di fuoco che hanno partecipato al duplice omicidio di Fulvio Montanino e Claudio Salierno, l'agguato del 28 ottobre 2004 che diede il via alla prima faida di Scampia-Secondigliano per il controllo delle piazze di spaccio, dopo la rottura tra il gruppo Amato-Pagano, poi denominato degli Scissionisti, e quello di Paolo Di Lauro, detto Ciruzzo 'o milionario. Della Corte era un fedelissimo del boss Gennaro Marino, ucciso ad agosto del 2012, e da spacciatore era diventato killer, partecipando secondo l'accusa anche alla seconda faida di Scampia, iniziata nel 2012. L'appartamento in cui si era nascosto il latitante risulta intestato a un professionista incensurato su cui sono in corso accertamenti per capire se conoscesse la verrà identità di Della Corte.

Fine della latitanza per Antonio Della Corte, 33enne alla macchia da luglio 2013 accusato di una serie di reati tra cui omicidio.

L'uomo, considerato dagli investigatori un componente del clan di camorra Marino, è stato arrestato a Napoli in un appartamento nell'isolato 7 del rione Ises, a Scampia.

Da solo e non armato Della Corte dopo l'irruzione dei poliziotti in casa ha tentato di fuggire, invano, da una finestra.

Nell'appartamento ultimo covo del latitante era stato installato un impianto di video sorveglianza ma nemmeno questo gli è servito a evitare la cattura.

A compiere il blitz sono stati gli agenti del commissariato di Scampia coordinati dal dirigente Cristiano Tatarelli.

(Nel video in alto: arrestato reggente del clan Marino - dicembre 2013)

arrestato antonio della Corte

(in aggiornamento)

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