Maresciallo dei carabinieri arrestato a Traversetolo (Parma)

Il vicecomandante della stazione di Traversetolo è accusato di falso ideologico, concorso in truffa aggravata, porto illegale di armi e calunnia.


    AGGIORNAMENTO 22 settembre 2014. L'interrogatorio di garanzia del maresciallo Vincenzo Alesi, questo il nome del sottufficiale arrestato, si terrà oggi. Il vicecomandante della caserma di Traversetolo dovrà difendersi dalle accuse di falso ideologico, concorso in truffa aggravata, calunnia e porto illegale di armi. Quest'ultima ipotesi di reato deriva dal fatto che Alesi avrebbe fatto trasportare delle armi in suo possesso a una persona sprovvista di regolare licenza.

21 settembre 2014. Un maresciallo dei carabinieri, vicecomandante della stazione di Traversetolo, nel parmense, è finito in manette oggi, arrestato dai suoi stessi colleghi.

Il militare è accusato di falso ideologico, concorso in truffa aggravata e non solo.

In pratica il maresciallo, secondo gli investigatori, avrebbe più volte certificato di aver eseguito determinati servizi in realtà mai fatti o svolti solo in parte (falso ideologico) e si sarebbe impegnato per fare ottenere a un conoscente un'indennità di disoccupazione non dovuta (truffa).

Il sottufficiale, secondo quanto riporta la Gazzetta di Parma, deve rispondere anche di porto illegale di armi e di calunnia.

L'inchiesta a suo carico è stata coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Parma Giuseppe Amara. Le indagini sul carabiniere presunto infedele, iniziate diversi mesi fa, erano state condotte dai carabinieri del nucleo investigativo del capoluogo.

L'ordinanza di custodia cautelare a carico del maresciallo è stata firmata dal giudice per le indagini preliminari di Parma Alessandro Conti.

(in aggiornamento)

Sgominanta banda di rapinatori albanesi in Veneto

(Nel video in alto: arrestato maresciallo dei carabinieri - Agrigento, agosto 2013)

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: