Forlì, padre condannato per violenza sessuale sulla figlia 13enne

Il giudice stabilisce 4 anni di carcere e una provvisionale di 40mila euro.

Un padre poco più che 40enne è stato condannato a quattro anni di carcere per violenza sessuale sulla figlia 13enne. Ad emettere la sentenza è stato il tribunale a Forlì. Il collegio era presieduto dal giudice Giovanni Trerè che ha anche disposto una provvisionale di 40mila euro per la giovane vittima.

I fatti per i quali l’uomo, un forlivese, era imputato risalgono al 2011 quando lui abitava ancora con la moglie e i due figli. La coppia si è poi separata.

Il padre secondo le indagini in un episodio avrebbe toccato nelle parti intime la ragazzina, mentre la moglie era al piano di sopra dell’abitazione con l'altro figlio.

La 13enne ha trovato il coraggio di denunciare gli abusi subiti alla madre e ad alcune compagne di classe solo dopo la separazione dei genitori, nel 2012.

Il processo si è celebrato ieri a porte chiuse davanti al giudice Trerè che ha pienamente accolto le richieste della pubblica accusa.

Il genitore finito alla sbarra per l'ipotesi di reato di violenza sessuale era difeso dall’avvocato Carlo Bergamasco del foro di Ferrara, la parte lesa dall’avvocato Licia Zanetti del foro Forlì. Dopo il verdetto di condanna dj primo grado non è ancora chiaro se la difesa presenterà appello.

(Nel video in alto: Processo per violenza sessuale sulla figlia - Ascoli, settembre 2012)

tribunale

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