Usa: killer in libertà vigilata uccide 46enne e mangia il suo cervello

Uomo in libertà vigilata uccide una 46enne e poi mangia il cervello e parte del cuore e dei polmoni. In tribunale nega tutto.

Era in libertà vigilata il 33enne Joseph Oberhansley, un killer che non ha saputo resistere alla tentazione e ha colpito ancora. Ha ucciso a coltellate una donna di 46 anni e poi ne ha mangiato il cervello. E' accaduto a Jeffersonville, in Indiana. L'assassino era stato condannato nel 1998 per l'omicidio dell'ex fidanzata di 17 anni.

Questa volta, però, si è trasformato pure in cannibale. Oltre al cervello, infatti, la polizia afferma che avrebbe mangiato anche parte del cuore e dei polmoni della vittima. Quest'ultima, Tammy Jo Blanton, aveva avvertito gli agenti poco prima di essere ammazzata. All'arrivo della polizia, la povera 46enne non solo era morta, ma era stata fatta anche a pezzi.

In un primo momento, Oberhansley ha ammesso di essere lui il responsabile dell'omicidio; in tribunale, più tardi, ha ritrattato. E' accusato di omicidio e di vilipendio di cadavere. A quanto pare, il 33enne aveva anche cotto gli organi della donna prima di farne una scorpacciata. In tribunale, Oberhansley ha fatto finta di non ricordare neanche il suo nome e di essere negli Stati Uniti.

"Non sono che io ho commesso questo crimine. Non sono io Joseph Oberhansley. Io mi chiamo Zeus Brown". Naturalmente, il giudice non ha creduto a questa versione. Nel 2012 c'era stata la decisione - controversa - di concedere all'uomo la libertà vigilata dopo 14 anni di carcere. Una decisione che, a distanza di un paio d'anni, si è rivelata assolutamente sbagliata.

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