Napoli: 31 arresti nel clan Lo Russo

Sequestrati beni per 10 milioni di euro.

Duro colpo inferto dai carabinieri di Napoli contro il gruppo camorristico Lo Russo, i cosiddetti capitoni di Miano.

I militari dell'Arma di Napoli hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea per 31 persone, presunti affiliati al clan Lo Russo, attivo nel controllo degli affari illeciti nei quartieri nord del capoluogo.

Le accuse a carico degli arrestati sono di associazione a delinquere di tipo mafioso e di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Contestualmente agli arresti le fiamme gialle di Napoli hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore di circa 10 milioni di euro emesso a carico di alcuni degli indagati.

Il clan Lo Russo controlla le piazze di spaccio dei quartieri di Marianella, Miano, Chiaiano e di alcuni comuni a nord di Napoli secondo le recenti indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Napoli e della compagnia Vomero.

Nonostantesia stato decimato dagli arresti e dai pentimenti - il 15 aprile scorso in Spagna è stato catturato anche il boss Antonio Lo Russo, figlio del collaboratore di giustizia Salvatore - il clan si era riorganizzato, tornando prepotentemente nella gestione di grosse piazze di spaccio.

Durante le perquisizioni domiciliari del blitz odierno è stata anche sequestrata una pistola calibro 9, che sarà ora oggetto di accertamenti balistici.

lo russo

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