Arezzo: 29enne albanese ucciso per una spallata, arrestati due romeni

Il delitto ieri sera davanti a un locale di Arezzo. Arrestati due romeni, fratello e sorella.

Accoltellato a morte per una spallata probabilmente intesa come una mancanza di rispetto. Ci sarebbe questo, oltre che l'abuso di alcol, dietro l'omicidio di Piro Mocka, il ragazzo albanese di 29 anni ucciso ieri sera a colpi di colpi di coltello davanti a un locale di Arezzo, il Krisma Club.

Dopo l'arrivo sul posto dei carabinieri e l'avvio delle indagini nella stessa serata i militari dell'Arma hanno posto in stato di fermo due cittadini romeni, Basil e Livia Izoveranu, fratello e sorella.

Il primo, di 25 anni, è accusato di omicidio volontario, la seconda, di 30 anni, di tentato omicidio. I carabinieri li hanno bloccati mentre i due organizzavano la fuga in Romania.

Il delitto è avvenuto per strada in via Galvani e nella lite sfociata in aggressione altri due albanesi, di 30 e 16 anni, sarebbero rimasti feriti ma non in modo grave.

Per Piro Mocka non c'è stato invece nulla da fare: colpito da un fendente nella zona del cuore, il ragazzo è stato portato su un’auto privata all'ospedale San Donato senza aspettare l’ambulanza del 118. Poco dopo il suo arrivo nel nosocomio il 29enne è spirato.

(Nel video in alto: scontri tra bande di albanesi e romeni, un ferito - Arezzo, gennaio 2014)

arresto carabinieri omicidio arezzo

(in aggiornamento)

  • shares
  • Mail