Italiano ucciso nel suo camper in Turchia, ferita la moglie

La moglie della vittima: "Lui ha gridato. Poi ho visto che era ferito e in breve è morto, lì tra le mie braccia".

Un italiano di 70 anni è stato ucciso venerdì notte in Turchia, con ogni probabilità nel corso di una rapina in un parcheggio custodito a Derepazari, centro nella provincia di Rize. Giorgio Bozzo, pensionato genovese, è stato aggredito mentre con la moglie Rita Noce dormivano in un camper nel parcheggio di un ristorante.

Anche la donna è rimasta ferita, in modo non grave. Secondo quanto scrive la stampa locale la polizia turca avrebbe già ricostruito l'intera vicenda identificando i presunti responsabili della rapina degenerata in omicidio. Si tratterebbe di almeno due malviventi già fermati dalle autorità.

Gli aggressori di Bozzo e della moglie Rita - che insieme a una carovana di una decina di camper stavano effettuando una vacanza solidale - sono riusciti ad entrare nel mezzo della coppia dal tetto, passando da una finestra di ventilazione. Bozzo sarebbe stato accoltellato subito morendo quasi all'istante. La moglie Rita nonostante fosse stata anche lei aggredita è invece riuscita a divincolarsi e a dare l'allarme, fino all'arrivo della polizia.

La donna è stata poi soccorsa e medicata mentre gli investigatori avviavano le indagini che all'inizio avevano portato all'arresto di cinque persone; alla fine solo due di queste sono state trattenute, tra cui un tossicodipendente, per l'accusa di omicidio:


"Giorgio è morto tra le mia braccia, nel buio di quel parcheggio. Era buio - Non ho visto in faccia gli aggressori. Ho sentito un gran trambusto, poi gli aggressori sono scappati"

ha raccontato Rita Noce a Franco Zocca, presidente della società Arance di Natale che aveva organizzato la vacanza solidale.

(Nel video: Turchia, condannato poliziotto che uccise manifestante - settembre 2014)

Accoltellamento italiano turchia

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