Trapani, omicidio Maria Anastasi: i due amanti accusati anche dell'uccisione del feto

Trapani - Omicidio Anastasi, fermata l'amante

Si aggrava la posizione di Salvatore Savalli e della sua amante Giovanna Purpura, entrambi detenuti con l'accusa di aver ucciso Maria Anastasi, moglie di Savalli, massacrata mercoledì scorso a colpi di piccone in testa.

La donna, ne abbiamo parlato più volte in questi ultimi giorni, era incinta di 9 mesi ed avrebbe dato alla luce un bimbo da lì a pochi giorni. Da lì la decisione del gip di contestare ai due imputati l'accusa di aver cagionato la morte del feto in prossimità del parto, come previsto dall'articolo 18 della legge sull'aborto, reato punibile con la reclusione da 4 a 8 anni.

I due imputati continuano ad accusarsi a vicenda: Giovanna Purpura ha ammesso di aver assistito impotente al delitto e di non avervi preso parte, mentre Savalli attribuisce a lei l'intera responsabilità, dalle picconate all'incendio del corpo senza vita della donna. La verità è ancora da accertare.

Via | Marsala
Foto | © TM News

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