Omicidio-suicidio in Val Brembana: domani l'autopsia sul corpo del bimbo e di sua madre

L'autopsia sui due cadaveri sarà eseguita lunedì mattina. Nessun dubbio che si sia trattato di un caso di omicidio-suicidio.

31 agosto 2014, 12.00 - Sarà eseguita lunedì l’autopsia sul corpo di Gessica Mambretti e del figlio Patrick, ma la dinamica sembra ormai chiara: la donna ha ucciso i due furetti domestici che aveva portato con sé in vacanza sui piani del monte Avaro a Cusio, poi si è accanita sul figlio, forse con una pietra trovata sul posto, e infine si è tolta la vita lanciandosi in un dirupo.

Nessun dubbio che si sia trattato di un omicidio-suicidio, ma il movente deve ancora essere accertato anche se si suppone che a spingere la donna al folle gesto sia stata la depressione che l’aveva travolta da tempo.

13.40: è stato rinvenuto poco fa, intronare 13.15, il corpo senza vita di Gessica Mambretti, 41 anni, la madre del bimbo rinvenuto cadavere ieri sera a Cusio. La scoperta è stata fatta non lontano dal luogo in cui era stato ritrovato il bambino. Al momento le autorità non hanno rilasciato alcun dettaglio aggiuntivo, ma la Procura ha precisato di aver aperto un fascicolo per omicidio.

La dinamica dei fatti è ancora al vaglio degli inquirenti, che stanno verificando in queste ore se la donna, che pare soffrisse di depressione, abbia ucciso il figlio e si sia tolta la vita. (fine aggiornamento)

Ieri in alta Val Brembana, a Cusio (Bergamo), è stato trovato morto un bambino di otto anni. La madre, una 40enne di Ponteranica, è scomparsa. Secondo L'Eco di Bergamo, madre e figlia erano arrivati in montagna con una tenda all'alba; a ritrovare il corpo senza vita del piccolo è stato un pastore. A gettare ulteriori ombre scure sulla vicenda la depressione di cui pare soffrisse la donna.

Per vederci chiaro, la procura di Bergamo ha deciso di effettuare l'autopsia sul corpo del bimbo. Le ricerche della mamma sono proseguite per tutta la notte, ma senza risultati. La donna era separata dal convivente. Il pastore che ha ritrovato il corpo del piccolo aveva già notato la tenda - con la luce accesa - ieri mattina, in un posto non adatto al campeggio perché impervio e lontano dai corsi d'acqua.

Nel tardo pomeriggio di ieri, l'uomo si è avvicinato a quella tenda, trovandola esattamente come la mattina. Dentro non c'era nessuno, solo degli indumenti, farmaci antidepressivi e un telefono cellulare. L'uomo ha quindi composto il numero indicato alla voce 'mamma'. Ha risposto la madre della donna, che si è detta preoccupata perché la figlia stava vivendo un brutto e difficile momento familiare.

Il pastore, a quel punto, ha avvertito il gestore di un rifugio vicino e sono iniziate le ricerche da parte dei carabinieri. Alle 23, a quindici minuti di cammino dalla tenda, vicino a un sentiero è stato trovato il bambino di otto anni. Della madre, nessuna traccia. Almeno fino a questo momento. Le ricerche proseguono senza sosta.

Cusio

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