Val di Non: anziana segregata in casa per 50 anni

clesUn incubo durato cinquant'anni quello vissuto da un'anziana signora di Cles, un paesino del Trentino Alto Adige, che per alcuni aspetti ci riporta subito alla mente la terribile vicenda del mostro di Amstetten Joseph Fritzl.

Un marito pazzo di gelosia, così folle da segregarla in casa impedendole ogni contatto col mondo esterno e qualsiasi forma di evasione, televisione inclusa, concedendole per un paio di ore al giorno di uscire nel giardino di casa.

Continuamente minacciata e maltrattata, le era proibito persino vedere i suoi figli, che da tempo se ne erano andati da casa, e il suo cane era diventato l'unico contatto "umano" su cui potesse fare affidamento.

Il coprifuoco scattava alle 17: porte e finestre sprangate, solo lei e il marito padrone per 50 lunghi anni. Un'ossessione iniziata pian piano che nel corso degli anni è cresciuta esponenzialmente, spingendo l'uomo a ridurre al minimo gli spazi di libertà di sua moglie.

E' stato durante un ricovero in ospedale per accertamenti che la donna ha colto l'occasione e ha trovato il coraggio di denunciare ai carabinieri i soprusi di una vita: ora la donna, di qualche anno più giovane del marito, è ospite in casa di una delle figlie.

L'uomo invece, un pensionato di 72 anni, su richiesta del pm Fabio Biasi è stato allontanato dal tetto coniugale dal gip della procura di Trento.

Via | UnioneSarda

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