Camorra, arrestato a Ragusa il boss Aldo Gionta: era latitante da maggio

Aldo Gionta è finito in manette insieme alle tre persone che si trovavano con lui, ora accusate di favoreggiamento.

E’ durata pochi mesi la latitanza di Aldo Gionta, presunto boss dell’omonimo clan attivo nell’area del comune di Torre Annunziata, a sud di Napoli, ricercato dal maggio scorso per associazione mafiosa.

Il 42enne, figlio di Valentino Gionta, storico boss e fondatore del clan, ora detenuto al 41-bis, è stato bloccato ieri dai carabinieri di Pozzallo mentre tentava di imbarcarsi su un aliscafo diretto a Malta.

L’uomo è stato arrestato subito dopo aver superato il controllo dei biglietti. I militari in borghese, che sapevano del suo arrivo, sono entrati in azione e lo hanno bloccato insieme alle tre persone che si trovavano con lui, due donne e un uomo, ora accusate di favoreggiamento.

Pochi i dubbi sul fatto che Gionta, già arrestato nel 2008 (trovate il video in apertura) insieme a parte della sua famiglia, stesse cercando di fuggire all’estero. Malta non sarebbe stata la sua metà finale: da lì il presunto boss avrebbe raggiunto il Nord Africa.

Dopo la notifica del provvedimento di fermo Aldo Gionta è stato trasferito nel carcere di Ragusa.

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