Ucciso con un colpo alla nuca: omicidio nel palermitano

A far scoprire l'omicidio una telefonata giunta al 112 intorno all'una.

Aggiornamento ore 14.38. Ignazio Castiglia, anche se senza fissa dimora risultava ufficialmente residente a Vallelunga Pratameno (CL). Secondo i primi rilevi medico-legali sarebbe stato ucciso con diversi colpi di fucile caricato a pallettoni. L'uomo è stato raggiunto dai proiettili alla nuca, per quella che sembra un'esecuzione in piena regola. Le indagini sono condotte dal nucleo investigativo dei carabinieri del comando provinciale di Palermo coadiuvati dai colleghi di Monreale e della compagnia di Lercara Friddi sotto il coordinamento del sostituto procuratore della Repubblica di Termini Imerese, Giacomo Brandin. Per ora l'uccisione dell'uomo rimane un giallo, da chiarire anche se Castiglia sia stato ucciso dove è stato ritrovato il corpo o in luogo diverso prima di essere abbandonato in contrada Fontana Murata.

Il cadavere di Ignazio Castiglia, 55enne nato a Cerda nel palermitano, è stato trovato ieri notte dai carabinieri in una zona tra i comuni di Valledolmo (Palermo) e Vallelunga Pratameno (Caltanissetta).

Il corpo era riverso sul ciglio della strada statale 121, all'altezza del chilometro 178, in contrada Fontana Murata.

L'uomo, senza fissa dimora secondo le prime informazioni, è stato ucciso con un colpo di pistola alla nuca. Ad avvisare i militari dell'Arma della presenza del cadavere è stata una telefonata giunta al 112 intorno all'una.

A coordinare le indagini sull'omicidio è la procura di Termini Imerese (PA).

(Nel video in alto:Trovati due cadaveri bruciati nel palermitano - maggio 2013)

carabinieri  ucciso uomo Cerda

(in aggiornamento)

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