Fiumicino, uccide la moglie e spara al figlio prima di tentare il suicidio. Gravissimo anziano di 72 anni

L'anziano si trova ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale San Camillo di Roma.

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Tragedia in famiglia a Fiumicino, alle porte di Roma, dove un uomo di 72 anni, Filippo Pagano, ha ucciso la moglie a colpi di pistola e ha cercato di uccidere il figlio 32enne prima di rivolgere l’arma contro sé stesso e provare ad togliersi la vita.

E’ accaduto nel primo pomeriggio di ieri, dopo l’ennesima lite col figlio, sembra a causa della ex moglie di quest’ultimo, residente nell’appartamento al piano superiore dello stesso complesso. Pagano, vistosi accusare dal figlio di essersi invaghito della donna, ha impugnato un revolver e aperto il fuoco.

L’anziana moglie di Pagano, costretta a letto da una grave malattia, è stata raggiunta dai proiettili ed è morta sul colpo. Ferito il figlio, fuggito in bagno per evitare la furia omicida del padre: Pagano ha esploso un colpo attraverso la porta a vetri del bagno e ha raggiunto il 32enne a una spalla.

Fallito anche il suicidio dell’anziano. L’uomo si è esploso un colpo di pistola alla tempia, non riuscendo però ad uccidersi: è stato trasportato in gravissime condizioni all’ospedale San Camillo di Roma, dove si trova ora piantonato dagli agenti, in pericolo di vita.

Nessuna grave conseguenza per il figlio, ricoverato all’ospedale Grassi di Ostia per una ferita superficiale alla spalla.

La dinamica sembra chiara, confermata anche dal figlio dell’omicida, ma i rilievi della scientifica sono ancora in corso.

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