Cadavere nella sabbia a Borgo San Dalmazzo: omicidio scoperto dopo mesi

L'uomo è stato ucciso con un colpo di arma da fuoco in testa


    Aggiornamento. Il cadavere trovato a Borgo S.Dalmazzo appartiene a Salvatore Germanò. I carabinieri hanno arrestato due persone per il delitto, Pantaleone Parlato e Piergiorgio Mandrile: sono stati loro a indicare agli investigatori dov'era sepolto il corpo. Una terza persona ritenuta responsabile dell'omicidio è tuttora ricercata.

Il cadavere di un uomo, incappucciato e avvolto in un telo di nylon è stato trovato sepolto sotto la sabbia nel cuneese, a Borgo San Dalmazzo, nei pressi del greto di un fiume.

L'uomo secondo il medico legale è stato ucciso con un colpo di arma da fuoco in testa e l'omicidio risalirebbe a diversi mesi fa. Ne parla oggi La Stampa di Torino che dà conto delle indagini dei carabinieri del comando provinciale di Cuneo e di Borgo San Dalmazzo.

Il corpo era sotto 30 centimetri di profondità e in stato di avanzata decomposizione. Il magistrato di turno ha disposto l'autopsia che potrebbe essere effettuata già nelle prossime, per capire soprattutto quando l'uomo sia stato assassinato.

Gli investigatori ritengono che dietro il delitto possa esserci un regolamento di conti tra malavitosi, il fatto che la salma fosse incappucciata fa propendere per un omicidio di stampo mafioso, un'esecuzione in piena regola, con il classico colpo di pistola al capo.

Tuttavia alla stato non vengono escluse altre ipotesi. L'omicidio potrebbe essere stato commesso in un luogo diverso da quello del ritrovamento del cadavere, che poi sarebbe stato portato in quella zona vicino al fiume, difficilmente raggiungibile anche da chi va al lavoro nei campi dell'area. Chi ha sepolto il corpo lì, con ogni probabilità conosce bene il territorio.

Le indagini sono coordinate dal procuratore capo della Repubblica di Cuneo Francesca Nanni.

borgo san dalmazzo

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