Giappone: 15enne uccide, decapita amica e le taglia la mano sinistra

Una 15enne ha ucciso un'amica, poi le ha tagliato la testa e la mano sinistra. Dieci anni fa, nella stessa cittadina giapponese, un altro omicidio tra ragazzine

Macabro omicidio in Giappone: una ragazza di 15 anni è stata arrestata per aver ucciso una compagna di scuola, che poi è stata decapitata. Non solo: le è stata tagliata anche la mano sinistra. La vittima è stata prima colpita dieci volte alla testa con un oggetto contundente, poi strangolata. E' successo sabato sera. La polizia, allertata dai genitori che avevano presentato denuncia di scomparsa, hanno trovato il cadavere la mattina dopo: era nel letto, senza testa e senza la mano sinistra, tagliate con un coltello da cucina.

L'amica ha confessato: "Ho fatto tutto da sola". Senza spiegare cosa l'abbia spinta a uccidere e a mutilare l'amica. Amici e conoscenti della carnefice hanno detto al Japan Times che la 15enne è una ragazza molto intelligente, ma con alti e bassi emotivi: "E' un tipo sincero, ma ultimamente aveva mostrato fragilità e instabilità: spesso scoppiava a piangere nel be mezzo di una discussione". Niente, comunque, che facesse presagire un gesto del genere.

Purtroppo, per la cittadina di Sasebo è un brusco ritorno a ciò che accadde dieci anni fa. Il primo giugno del 2004, una ragazzina di 11 anni tagliò la gola alla compagna di classe di 12 anni, con un coltellino multiuso. Il delitto avvenne durante la pausa pranzo in un'aula deserta della scuola elementare Okubo di Sasebo. La baby killer era poi tornata in cortile, con i vestiti sporchi di sangue. Movente dell'omicidio? Non le erano piaciuti alcuni messaggi pubblicati su internet in cui la vittima la sbeffeggiava per il suo peso e perché l'aveva definita "santarellina". Sulla baby - omicida sono stati fatti manga e fumetti, trasformandola l'assassina in una star.

Il preside del liceo dell'ultimo episodio sanguinoso, al Japan Times, ha detto:

"Oggi mi sento triste e frustrato. Abbiamo continuato a tenere alta l'attenzione sul valore della vita, ma il messaggio non deve essere arrivato ai ragazzi".

Qualcuno ipotizza nel gesto della 15enne un tentativo di emulare proprio l'omicidio di dieci anni fa. Una specie di macabra commemorazione.

Nevada Tan

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