Novara: l'ennesimo atto di bullismo

Purtroppo se ne parla sempre più spesso: il bullismo. Una vera e propria piaga sociale che ci degrada ad esseri incivili, senza alcuna cultura e senso civico.

L'ultimo atto quello avvenuto a Novara, dove un ragazzo ha dato un pugno in faccia ad un professore che si era permesso di sgridarlo perchè lui, il ragazzo, era uscito senza chiedere il permesso.

E' giusto soffermarsi su fatto, per cui diremo cheil ragazzo è un 14enne di origini sudamericane. Diremo anche che la scuola dove è avvenuto il fatto è la scuola media "Convitto Carlo Alberto" e che il professore si è beccato un bel diretto allo zigomo dopo essersi sentito rispondere "faccio come mi pare".

Quello che invece preme sottolineare è questa escalation di violenza e menefreghismo. Le scuole non sono più il ritrovo di ragazzi che vogliono imparare ma solo un parcheggio per i genitori che li lasciano per andare a lavoro. In questo periodo che si parla di cambiamenti nella scuola non ci si rende conto che sono i valori stessi ad essere menomati più che i budget.

Gli insegnanti non hanno la facoltà di difendersi. Subiscono le aggressioni dei ragazzi prima e dei genitori dopo. Facile allora demonizzarli ma ci si dovrebbe mettere nei loro panni. Lavorare con la paura che un ragazzo ti picchi. Ti denunci. Magari ti faccia causa. E' questa la triste situazione nella quale i docenti si trovano ad operare, in balia di una cultura del più forte e abbandonati dallo Stato.

  • shares
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina: