Gioia Tauro, sequestrati 85kg di cocaina

La cocaina era occultata in due container in arrivo dal Cile

Maxi sequestro di cocaina in Calabria questa mattina, grazie ai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, che insieme a funzionari dell’Agenzia delle dogane-Ufficio antifrode di Gioia Tauro hanno provveduto a scovare e sequestrare un carico da 85kg di cocaina giunto dal sudamerica.

La droga era occultata all'interno di due container che trasportavano legname proveniente dal Cile (un classico dei narcotrafficanti, quello di occultare la coca nel legname).

L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, è stata possibile grazie ai controlli doganali incrociati sui documenti ed alle apparecchiature scanner, che permettono di avere un riscontro praticamente immediato sul contenuto delle migliaia di container che ogni giorno vengono mobilitati nel porto calabrese.

Secondo la GdF, la cocaina immessa sul mercato al dettaglio avrebbe fruttato circa 17 milioni di euro: dall'inizio dell'anno sono stati 945 i chilogrammi di cocaina sequestrata dalle autorità nel porto di Gioia Tauro, dopo la decisione di inasprire i controlli ed estenderli il più possibile sulle merci in entrata.

Va anche detto che tuttavia per ogni chilo sequestrato tradizione vuole che ce ne siano altri 10 in entrata: anche questo fa parte del business, e nonostante l'intensificarsi dei controlli porti a sequestri sempre più ingenti i continui ritrovamenti di carichi di cocaina sudamericana rendono evidente come siano tutte "perdite" accettabili da parte della criminalità organizzata calabrese, che sul mercato della cocaina sembrerebbe avere avviato un interessante sodalizio con Cosa Nostra.

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