Spagna, bloccata barca con 680 kg di cocaina: era diretta a Napoli

La droga, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato ai narcotrafficanti oltre 115 milioni di euro.

Importante operazione antidroga quella condotta giovedì dalla squadra mobile di Napoli e della polizia spagnola che ha permesso di intercettare uno yacht, la Scugnizza con a bordo ben 680 chilogrammi di cocaina purissima, con ogni probabilità destinata al mercato campano.

La barca a vela, 11 metri di lunghezza, è stata bloccata e posta sotto sequestro nel porto spagnolo di Aguilas, mentre si apprestava a salpare in direzione dell’Italia, da dove era partita nel febbraio scorso, quando gli agenti della squadra mobile napoletana.

Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, la barca si sarebbe diretta verso l’America Latina, dovrebbe avrebbe fatto rifornimento di droga in vista del suo rientro in Europa, prima in Spagna e poi in Italia.

Giovedì è scattata l’operazione, su ordine dei pm Filippo Beatrice e Giovanni Colangelo. A bordo dell’imbarcazione c’erano 680 kg di cocaina purissima, suddivisi in panetti da 1.1 chilogrammi per un valore commerciale stimato intorno ai 115 milioni di euro, se immessa sul mercato.

A finire in manette sono state tre persone: l’italiano incensurato Bartolo di Massa, 46enne residente in provincia di Perugia, e due cittadini spagnoli, i fratelli Andres e Francisco Lopez, di 66 e 68 anni.

carico di cocaina

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