Traffico di droga nel porto di Gioia Tauro: 13 arresti, coinvolti portuali

Sequestrate 4 tonnellate di coca, 61 gli indagati.

    Aggiornamento 18.40. Le indagini che hanno portato agli arresti odierni erano partite a marzo del 2011 dopo il sequestro di un carico di cocaina occultato in un container del porto di Gioia. Secondo gli inquirenti della Dda il capo del gruppo sgominato oggi sarebbe stato Giuseppe Brandimarte, ex dipendente della Società di gestione della banchina merci del porto, che coordinava alcuni dipendenti infedeli specializzati nel far uscire le partite di coca fuori dall'area portuale. Nell’organizzazione di narcotrafficanti anche suo fratello Alfonso Brandimarte, pure lui ex operaio al porto. Sarebbe stato quest’ultimo dopo l'arresto del fratello nell’inchiesta sulla faida Brandimarte-Priolo, a prendere la guida del gruppo.

Operazione antidroga della Guardia di finanza di Reggio Calabria che ha arrestato stamattina 13 persone, destinatarie di altrettanti provvedimenti di fermo emessi dal gip della città dello Stretto.

In particolare le persone finite in manette farebbero parte di un'organizzazione che importerebbe grossi quantitativi di cocaina proveniente dal Sud America e destinata ai mercati italiano ed europeo, usando il porto di Gioia Tauro come scalo per la droga. Con il beneplacito dei clan di 'ndrangheta della Piana.

La Gdf ha denunciato in tutto 61 persone e sequestrato ben 4 tonnellate di coca per un valore di circa 800 milioni. Tra i fermati anche alcuni dipendenti del porto di Gioia.

L'operazione, denominata “Puerto liberato” è scattata alle prime luci dell'alba di oggi. Il reato contestato è associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

L’indagine era partita 3 anni fa svelando che una squadra di dipendenti portuali dello scalo marittimo di Gioia Tauro si occupava di far uscire i carichi di cocaina all’esterno del porto, beffando i controlli di finanza e polizia.

A condurre l'inchiesta è stata la Direzione distrettuale antimafia della procura della Repubblica di Reggio Calabria.

(Nel video in alto: Sequestrati 235 chili di cocaina al porto di Gioia Tauro - aprile 2014)

Sequestro cocaina-Gioia-Tauro

  • shares
  • Mail