Roma: arrestato per truffa l'attore Alberto Gimignani

L'ex volto noto di "Un posto al sole" è finito in manette nell'ambito di un'inchiesta su un presunto giro di smartphone e tablet rubati.

Non ha fatto in tempo a rientrare dagli Stati Uniti, dove stava girando un film, che appena sceso dall'aereo si è dovuto consegnare alle autorità, finendo poco dopo nel carcere romano di Regina Coeli.

Parliamo dell'attore Alberto Gimignani, già protagonista di diverse fiction e serie tv come ad esempio "Un posto al sole" e il "Commissario Rex" ma andando più indietro anche de "La piovra" dell'indimenticabile commissario Corrado Cattani (Michele Placido).

Gimignani è destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Roma ed emessa dal gip capitolino a inizio luglio a seguito di un'indagine su un presunto giro di telefoni cellulari e tablet che sarebbero rubati.

Nell'inchiesta sono coinvolte in tutto 18 persone tra cui diversi cittadini nordafricani e romeni, tredici dei quali sono stati già arrestati.

L'attore secondo l'accusa sarebbe infatti anche un abile tecnico, capace di manipolare e riadattare i telefoni rubati per farli tornare in funzione nonostante fossero già stati bloccati dai dispositivi di sicurezza delle aziende telefoniche.

Gimignani dopo essere atterrato a Roma oggi è stato accompagnato dal suo avvocato nella caserma dei carabinieri della compagnia Roma Centro. Dopo le formalità di rito, il trasferimento in cella. L'uomo dovrà difendersi dalle accuse di ricettazione e riciclaggio.

L'inchiesta in cui risulta coinvolto l'attore, denominata “Apple”, era partita l'anno scorso dopo una serie di denunce di turisti italiani e stranieri a quali erano stati sottratti smartphone e tablet.

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