Attentato ad Alfano: pentito 'ndrangheta "Bombe a Reggio Calabria impedirono azione"

Clamorosa rivelazione da parte di un pentito della 'ndrangheta a Catanzaro: "Le bombe contro i magistrati di Reggio Calabria, nel 2010, fecero saltare l'attentato già programmato dalla mafia contro Alfano".

Era tutto pronto per un attentato ad Angelino Alfano, l'attuale ministro degli Interni. Ma le bombe che il 3 gennaio del 2010 esplosero contro la Procura di Reggio Calabria sollevarono un polverone e mandarono a monte il progetto della mafia. La scottante rivelazione arriva dal pentito della 'ndrangheta, Luigi Rizza, durante il processo che si sta tenendo a Catanzaro proprio per gli attentati ai magistrati reggini.

Rizza ha aggiunto che anche le cosche della 'ndrangheta erano arrabbiate perché i Lo Giudice, accusati degli attentati, non avevano chiesto il permesso per un gesto così forte. La mafia, invece, aveva preso di mira l'allora Guardasigilli per l'inasprimento del regime del carcere duro. Alla sbarra a Catanzaro, Rizza ha confermato che Luciano Lo Giudice, imputato perché accusato dal fratello Nino (che nel frattempo ha ritrattato) di essere il mandante, gli avrebbe confidato il ruolo della sua famiglia nell'attentato.

Il presidente del Nuovo Centrodestra, Renato Schifani, ha commentato l'indiscrezione proveniente dalla Calabria:

"Non abbiamo mai avuto dubbi sull'efficacia dell'azione di Alfano contro la mafia e la criminalità organizzata, quando ricoprì il ruolo di ministro della Giustizia. Adesso, le rivelazioni del pentito Rizza ne sono la conferma".

E ancora: "Conosco bene Alfano e so per certo che continuerà a perseguire al meglio questa strada". Dorina Bianchi, vicecapogruppo Ncd alla Camera e componente della Commissione Antimafia, aggiunge:

"Siamo fiduciosi che la magistratura saprà presto accertare tutte le dinamiche, anche in relazione al processo in corso sulle bombe contro i magistrati di Reggio Calabria. Abbiamo comunque la certezza che il ministro Alfano, e con lui tutto il Nuovo Centrodestra, non si farà per nulla intimorire e non arretrerà di un millimetro nel contrasto a tutte le mafie".

Angelino Alfano

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail