Messico: arrestato presunto broker della droga casertano

L'uomo era ricercato dal 2012. Era in contatto con clan di mafia e camorra.

Un presunto narcotrafficante di cocaina, è stato arrestato oggi dalla Squadra Mobile della questura di Caserta a Città del Messico per spaccio internazionale di stupefacenti. Vincenzo Paone, casertano di 58 anni, era latitante da fine giugno del 2012 dopo che nei suoi confronti il gip del tribunale di Napoli aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare.

Secondo gli investigatori, che lo hanno rintracciato dopo certosine indagini, avviate nel 2006 dalla Dda di Palermo, Paone è uno dei membri di una vasta organizzazione di narcotrafficanti con articolazioni in Sud America, Sicilia e Campania dedita all'acquisto, all'importazione e alla vendita di grosse partite coca su tutto il territorio italiano.

L'arrestato sarebbe insomma un vero e proprio broker della droga che avrebbe comprato e fatto pervenire in Italia cocaina anche per il clan Nuvoletta, attivo nell'area a nord di Napoli e in rapporti d'affari con alcune cosche della mafia siciliana.

La droga dal Messico, arrivava a Giugliano, Marano e Calvizzano. Paone secondo le prime informazioni sarebbe imparentato con la famiglia Papa di Sparanise, ritenuta a sua volta legata al clan dei Casalesi e in rapporti di parentela con la famiglia-fazione Schiavone dell'organizzazione camorristica di Casal di Principe (CE).

(Nel video: arrestato il narcotrafficante messicano più ricercato del mondo - febbraio 2014)

Italiano ucciso in Messico

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