‘Ndrangheta e discariche abusive in Calabria: 24 arresti

La cosca aveva continuato a operare indisturbata nonostante le due aziende fossero state sequestrate nel 2007.

Nuova operazione dei carabinieri di Reggio Calabria contro la ‘ndrangheta a conclusione di una lunga e complessa indagine che ha permesso di accertare l’infiltrazione delle cosche calabresi, in particolare la cosca Alampi, nella gestione delle discariche sia in Italia che all’estero.

Le indagini non hanno soltanto accertato il coinvolgimento dell’organizzazione criminale nello smaltimento dei rifiuti, ma hanno fatto emergere che alcune aziende già sequestrate alla cosca Alampi continuavano ad operare in barba al sequestro.

Due, in particolare, le aziende attive nel settore dei rifiuti a cui il sequestro del 2007 non era riuscito a mettere un freno: Edil Primavera e Rosato Sud. Questo, secondo quanto emerso nel corso delle indagini, sarebbe stato possibile grazie alla complicità dell’amministratore giudiziario Rosario Spinella, finito in manette stamattina insieme ad altre 23 persone.

Le manette, nel corso di questa operazione denominata Rifiuti Spa 2, sono scattate non soltanto per i boss e gli affiliati all’organizzazione mafiosa, ma anche per due avvocati, Giulia Dieni e Giuseppe Putortì, accusati dagli inquirenti di aver fatto da staffette e portaordini del capocosca approfittando della possibilità di avere con lui colloqui in carcere.

Il boss Matteo Alampi, dal carcere, continuava a dare indicazioni e impartire ordini mentre, sempre secondo quanto emerso dalle indagini, era suo padre, don Giovannino, a presentarsi nei cantieri e gestire in totale libertà uomini e mezzi.

Le 24 persone, arrestate tra Calabria, Veneto e Francia, sono accusate a vario titolo di associazione mafiosa, turbata libertà degli incanti, intestazione fittizia di beni e sottrazione di cose sottoposte a sequestro, con l’aggravante delle finalità mafiose.

Nel corso dell’operazione sono stati anche disposti sequestri - di beni aziendali e quote societarie riconducibili alla cosca - per un valore complessivo di 18 milioni di euro.

A dump employee looks at rubbish from th

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