Genova, costringe la figlia minorenne a prostituirsi: un arresto

La donna avrebbe costretto la figlia di 16 anni ad avere rapporti sessuali con un uomo di 60 anni in cambio di 150 euro ad incontro.

 squillo

Ancora un caso di prostituzione minorile, stavolta in arrivo da Genova, dove una ragazza di 16 anni è stata costretta dalla madre a rapporti sessuali con un uomo di 60 anni in cambio di 150 euro.

La vicenda è emersa nei giorni scorsi, quando la giovanissima si è confidata coi compagni di classe e con un professore di psicologia, facendo prontamente scattare la denuncia e le successive indagini.

L’analisi dei tabulati telefonici della donna, di nazionalità nigeriana, ha fatto emergere i numerosi contatti avuti col 60enne, dal novembre 2013 fino al marzo dello scorso anno, tutti volti proprio agli incontri a pagamento con la figlia.

In queste ultime ore sono scattati i provvedimenti: l’uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e induzione alla prostituzione minorile. La madre della 16enne risulta invece indagata soltanto per induzione alla prostituzione minorile.

Niente arresto per la donna, ma il divieto di avvicinarsi alla figlia che, nel frattempo, è stata affidata a un istituto di accoglienza per minori.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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