Anziano carbonizzato a Napoli: arrestata una 40enne

La donna è accusata di aver rapinato e raggirato 8 anziani


È stata arrestata la responsabile della morte del 73enne Felice Paduano, trovato carbonizzato lo scorso marzo a Casamarciano, nei pressi di Napoli. Dopo mesi di indagini, il cerchio si è stretto attorno ad Adelina Vecchione, di 40 anni, ritenuta appartenente a una banda che si era specializzata nel truffare e raggirare gli anziani.

La donna aveva messo a punto un metodo che avrebbe portato almeno a 8 colpi andati a buon fine: una volta individuata la vittima predestinata, un anziano con disponibilità economiche e che viveva da solo, la donna lasciava intendere di essere disponibile ad avere un rapporto sessuale con lui. A questo punto l'anziano veniva drogato e rapinato.

In almeno 8 casi la rapina è andata a buon fine, ma, per motivi ancora da appurare, con Felice Paduano le cose sono andate diversamente e Adelina Vecchione, secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbe dato fuoco all'anziano nella sua auto mentre era ancora vivo.

Gli inquirenti, che in un primo momento avevano collegato la morte dell'anziano a una serie di roghi dolosi avvenuti nelle zone circostanti, sono poi stati portati sulla pista giusta da un particolare: la Honda Civic data alle fiamme aveva i sedili parzialmente reclinati. Da qui è partito un nuovo filone di indagine che ha portato alla luce l'esistenza di una banda specializzata nel raggiro di persone in età avanzata.
Badante sadica Bassano-Vicenza

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