Palermo: smaltimento rifiuti, arrestati un funzionario e 4 imprenditori

Corruzione l'accusa. In manette un funzionario regionale.

La polizia di Palermo ha arrestato stamattina un funzionario della regione Sicilia e quattro imprenditori con l'accusa di corruzione nell'ambito dei procedimenti amministrativi per il rilascio o il rinnovo di autorizzazioni per lo smaltimento dei rifiuti.

L'inchiesta coordinata dalla procura palermitana era iniziata tre anni fa. Gli investigatori della questura del capoluogo diedero il via ai loro accertamenti a seguito di un'altra attività di indagine avviata nella provincia di Agrigento e che vedeva coinvolti due imprenditori attivi in quella zona.

Tornando agli arresti di oggi secondo l'accusa grazie alla stratificazione normativa e un macchinoso apparato burocratico il funzionario presunto infedele, nelle diverse fasi del procedimento amministrativo, avrebbe gestito in modo illecito e fraudolento le procedure per il rilascio delle autorizzazioni.

Il fine era quello di favorire gli imprenditori indagati, tutelandoli rispetto alla normale attività di controllo e monitoraggio sulle modalità di gestione delle discariche e dello smaltimento dei rifiuti. Insomma il funzionario faceva passare i controlli anche in assenza dei requisiti richiesti.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip di Palermo su richiesta della locale procura. Gli episodi di corruzione emersi sono giudicati molto gravi dagli inquirenti anche perché hanno messo a repentaglio la salute pubblica, senza tener conto dei gravi danni ambientali per il territorio.

(Nel video in alto: arresti per smaltimento di rifiuti nocivi in discarica abusiva - Palermo, febbraio 2014)

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