India: bambina di sei anni violentata a scuola

Nel 2013 c'è stato uno stupro a ogni 21 minuti nel Paese. Inutili le nuove e più severe leggi anti stupro.

Ancora uno stupro ai danni di una bambina in India, questa volta a scuola. La vittima è una studentessa di 6 anni violentata da due membri del personale di un istituto della città di Bangalore, nel sud del Paese.

La violenza sessuale è avvenuta il 2 luglio, ma i genitori della piccola se ne sono accorti solo pochi giorni fa dopo che la bambina ha dovuto ricorrere alle cure dell'ospedale perché lamentava un forte mal di stomaco.

Dopo la diffusione della notizia centinaia di genitori hanno protestato fuori della scuola, buttando giù delle porte e gridando slogan contro i dirigenti dell'istituto. La polizia non è stata ancora in grado di eseguire arresti, anche se due sospettati ci sono già: una guardia di sicurezza e un insegnante di ginnastica.

Questa è solo l'ennesima violenza sessuale (scoperta) in India dove gli stupri e la discriminazione contro le donne rimangono radicate nella società nonostante il nuovo primo ministro Narendra Modi si sia affannato a promettere tolleranza zero contro questo genere di crimini.

Stamattina, come riporta la BBC, il preside della scuola Rustom Kerawala ha avuto una riunione con i genitori, ha fatto le sue "sincere scuse" e ha promesso "piena cooperazione" alle indagini.

A dicembre 2012, dopo uno stupro di gruppo e l'uccisione di una donna su un autobus a Delhi, nel Paese si è scatenata una forte ondata d'indignazione e il governo ha dovuto introdurre leggi anti-stupro più severe, che comprendono anche la pena di morte nei casi più gravi.

La legge però non ha funzionato da deterrente come si sperava: secondo le statistiche del National Crime Records Bureau nel 2013 c'è stato uno stupro ogni 21 minuti in India.

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