Bergamo, Simona Grisa trovata morta in cortile: è giallo

L’appartamento della donna era chiuso a chiave dall’interno, un particolare che farebbe escludere il coinvolgimento di un’altra persona.

Italian scientific police  collect evide

E’ ancora avvolta nel mistero la morte di Simona Grisa, impiegata di 39 anni trovata cadavere ieri pomeriggio nel cortile del condominio in cui viveva da tempo, alla Malpensata di Bergamo.

La donna è deceduta dopo una caduta nel vuoto dal quarto piano, ma le cause della morte sono ancora da chiarire: sul corpo gli inquirenti hanno rinvenuto diverse ferite, alcune delle quali sarebbero state provocate con un punteruolo o un altro oggetto tagliente.

In un primo momento alcuni testimoni aveva riferito di aver sentito dei colpi di pistola poco prima del tonfo, ma gli inquirenti hanno escluso questo particolare: le ferite rinvenute sul corpo di Simona Grisa non sono compatibili con dei colpi d’arma da fuoco.

Quello che fin dai primi istanti era stato catalogato come omicidio, col passare delle ore si sta trasformando sempre di più in un caso di suicidio, anche se sarà necessario attendere i risultati dell’autopsia per avere qualche certezza in più.

Una cosa è certa: l’appartamento della donna era chiuso a chiave dall’interno, un particolare che farebbe escludere il coinvolgimento di un’altra persona.

Le indagini proseguono.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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