Droga in ospedale: scoperto un giro di spaccio all’Umberto I di Roma

Gli inquirenti stavano indagando su di un commercio illegale di farmaci e hanno scoperto un articolato giro di spaccio di cocaina

Spacciavano cocaina all’interno del Policlinico Umberto I di Roma e per dare indicazioni sulle consegne avevano inventato un codice in cui le dosi di droga diventavano “cornetti” o “tramezzini”.

Uno dei punti nevralgici dello spaccio era il parcheggio in cui arrivano e partono le ambulanze dirette a Roma. L’indagine è stata un caso di serendipity: gli inquirenti stavano indagando su di un traffico internazionale di farmaci che venivano sottratti dai reparti del policlinico e prendevano la rotta dei paesi dell’Est Europa e dell’Africa e si sono trovati per le mani un sistema di spaccio con numerosi acquirenti, una distribuzione che coinvolge numerosi reparti all’interno della struttura ospedaliera.

I nuovi accertamenti, affidati alla Squadra Mobile della Polizia e al Nucleo Provinciale della Guardia di finanza,cercano di chiarire se alcuni “clienti” fossero a conoscenza di dettagli relativi al giro dal quale provenivano le sostanze stupefacenti.

In un’intercettazione che coinvolge un cliente si parla dei “napoletani”, un elemento molto importante poiché si ritiene che il traffico internazionale di farmaci passi proprio da Napoli. Lo spaccio di cocaina e il commercio illegale di farmaci trafugati potrebbero essere collegati e avvenire attraverso gli stessi canali. Si ipotizza addirittura che le autoambulanze siano state utilizzate per trasportare all’esterno farmaci e stupefacenti.

Il gergo per coprire l’ingresso prevedeva un codice in cui “tramezzini” e “cornetti” coprivano le dosi di droga. Anche grazie alle telecamere di sorveglianza dell’ospedale si è riuscito a scoprire che tutto erano tranne che panini.

Carabiniere ucciso Lodi

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