Palermo: ex parroco condannato per prostituzione minorile

L'ex prete è stato giudicato con rito abbreviato. Le sue relazioni con minorenni vennero fuori durante un'indagine per omicidio.

L'impianto accusatorio ha retto e oggi l'ex parroco della chiesa Regina Pacis di Palermo, don Aldo Nuvola, è stato condannato a sei anni di reclusione. L'uomo era imputato di induzione alla prostituzione minorile, l'accusa era quella di avere avuto rapporti sessuali con diversi ragazzini con meno di 18 anni.

Il pubblico ministero Geri Ferrara, spiega BlogSicilia.it, aveva chiesto per Nuvola 9 anni di carcere, il Gup Riccardo Ricciardi tenendo conto del rito abbreviato che consente lo sconto fino a un terzo della pena in caso di condanna ha stabilito 6 anni e 4 mesi di reclusione.

Il giudice ha inflitto all'ex sacerdote, sospeso a divinis dalla Curia a luglio dell'anno scorso, anche la pena accessoria del divieto di avvicinamento per due anni a luoghi frequentati da minori. L'uomo dovrà poi risarcire le parti offese, sette minorenni costituitisi parte civile, con 10.000 euro ciascuno.


L'indagine sulla vita segreta di quello che fino a quel momento era lo stimato don Nuvola nasce ad aprile 2013 nel corso dell’indagine sull’omicidio dell’imprenditore Massimo Pandolfo. In una conversazione telefonica intercettata subito dopo l'uccisione i carabinieri sentono la voce del 17enne poi arrestato quel delitto e quella del prete. Il giovanissimo, che sarebbe tra le vittime dell'ex religioso, lo aveva chiamato pochi minuti dopo l'omicidio.


Quando viene fermato il ragazzino vuota il sacco e confessa dei suoi rapporti sessuali a pagamento con don Nuvola che viene a sua volta intercettato e quindi posto in stato di fermo dopo la scoperta del giro di prostituzione minorile da lui alimentato e frequentato.

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