Droga, sette arresti per traffico di cocaina fra Italia e Turchia

Oltre al traffico di cocaina la presunta associazione a delinquere disponeva di una serra nella quale veniva coltivata cannabis

Dalle prime ore di oggi, venerdì 11 luglio, è in corso in Sardegna un’operazione antidroga della polizia, concentrata in maniera particolare a Cagliari e a Nuoro, e che ha visto l’esecuzione di sette ordinanze di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari.

L’indagine – avviata nel 2012 e battezzata Ultimo minuto, è stata condotta dalla Squadra Mobile di Cagliari, coordinata dal primo dirigente Leo Testa, e ha portato alla scoperta di una presunta associazione a delinquere specializzata nel traffico di droga, con carichi importati dalla Turchia, e nella coltivazione di cannabis nella zona di Pula.

Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono a carico di di Adnan Gueresci, un turco di 53 anni, attualmente detenuto in Turchia, Raffaele Pinna, 50 anni, di Nurri, attualmente agli arresti domiciliari e già finito in manette nel corso della maxioperazione antidroga del giugno del 2013 in cui fu arrestato l'ex primula rossa del banditismo sardo Graziano Mesina; Flavio Chessa, 39 anni di Nuoro e il turco Umit Guresci, 37 anni.

Ai due turchi e al nuorese è stata contestata l'importazione in Italia di un carico di 10 chili di cocaina, del valore di 300mila euro nel marzo 2013, mentre Pinna è accusato di aver coltivato 400 piante di cannabis trovate a Pula, in provincia di Cagliari, in una serra, oltre alle accuse che riguardano il suo presunto coinvolgimento nel traffico di droga.

Luciano Orrù, 39 anni di Nurri, Giovanni Fa, 64 anni di Pula, e il cagliaritano Sergio Puddu di 58 anni sono stati oggetto di ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari.

Carabinieri

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