Caltanissetta, uccide il figlio e confessa davanti alla lapide: arrestato 63enne

Davanti alla tomba del figlio ammette di averlo ucciso, non sapendo che gli inquirenti erano in ascolto.

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Colpo di scena nelle indagini sull’omicidio di Piero Di Francesco, l’imprenditore 32enne di Riesi, in provincia di Caltanissetta, ucciso il 9 gennaio dello scorso anno. Suo padre, Stefano Di Francesco, è stato arrestato in queste ore dopo esser stato intercettato mentre ammetteva il delitto.

E’ accaduto al cimitero, davanti alla tomba del figlio. Lì gli inquirenti, sospettando proprio un coinvolgimento dell’uomo, avevano nascosto una microspia. Di Francesco, 63 anni, durante un visita alla tomba, si è rivolto al defunto figlio dicendo: “Guarda cosa mi hai fatto fare…”. Questo è bastato a far scattare l’arresto.

Secondo quanto ricostruito dai militari, il padre avrebbe ucciso il figlio dopo una lite sulla gestione dell’azienda di famiglia: lo avrebbe prima colpito alla testa con un oggetto contundente, poi avrebbe caricato il corpo in auto e in seguito l’avrebbe dato alle fiamme nel tentativo di inscenare un suicidio.

Nei polmoni di Piero Di Francesco, in sede di autopsia, furono rinvenute tracce di idrocarburi, segno che il giovane era ancora vivo quando è stato dato alle fiamme.

L’imprenditore è stato arrestato con l’accusa di omicidio.

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