Roma: smarrisce hard disk con foto pedopornografiche, arrestato

L'uomo, un 39enne romano incensurato, aveva un archivio informatico composto da 80mila file di materiale pedopornografico.

Il caso ha voluto che smarrisse il suo hard disk pieno zeppo di foto pedopornografiche il 39enne romano arrestato dai carabinieri con le accuse di detenzione, distribuzione e divulgazione di materiale pedofilo.

L'uomo, come risultato da una successiva perquisizione domiciliare nel suo appartamento e in altri locali nella sua disponibilità, aveva un archivio informatico composto da oltre 80mila file di materiale pedopornografico, catalogato con estrema cura.

L'arrestato aveva perso a villa Pamphili l'hard disk in questione. Il supporto era stato trovato e consegnato da un passante ai carabinieri che lo hanno aperto per tentare di risalire al legittimo titolare. Così i militari hanno scoperto le cartelle dal contenuto pedopornografico e dopo aver identificato il proprietario dell'hard disk lo hanno posto in stato di fermo.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Eugenio Albamonte, sono state eseguite dai carabinieri della stazione Roma Monteverde nuovo, del Nucleo investigativo di via In Selci e dal personale specializzato del Ris.

All'indagato sono stati sequestrati altri supporti informatici. Nel suo computer c'era installato anche un programma peer to peer, che gli permetteva di condividere con quanti erano collegati allo stessa piattaforma internet il suo materiale. Tutti gli apparati telefonici e di trasmissione dati in suo uso sono stati disattivati. All'uomo sono stati concessi gli arresti domiciliari.

(nel video: Pedofilia online, 348 arresti in tutto il mondo, anche religiosi - novembre 2013)

Florida Attorney General Opens New CyberCrime Unit Office

  • shares
  • Mail