Sorvegliato speciale ucciso in un agguato a Bari

L'uomo è stato ucciso a colpi di revolver nel quartiere Carbonara.

Agguato mortale nel primo pomeriggio di oggi a Bari, nel quartiere Carbonara, dove Giovanbattista Genchi, di 40 anni, è stato ucciso con diversi colpi di revolver.

L’uomo, ex sorvegliato speciale, è stato freddato in strada, in via Vittorio Veneto. Nell’agguato sono rimaste ferite in modo lieve altre due persone che, a bordo della loro auto, sono state raggiunte dai vetri andati in frantumi. Medicati, i feriti sono stati poi subito dimessi.

Secondo la ricostruzione della polizia Genchi era a piedi quando gli si è affiancata un’auto, dalla quale il killer ha esploso sette colpi di pistola, cinque dei quali avrebbero colpito l’uomo al volto.

La vittima secondo gli investigatori attualmente non risultava appartenere a nessun clan della malavita locale ma in passato sarebbe stato vicino al potente clan Stramaglia: questo nel biennio 2007-2008, proprio quando nel barese infuriava la guerra di mafia.

Sull’omicidio indaga la Direzione distrettuale antimafia di Bari, sul posto si è già recato il pubblico ministero Patrizia Rautiis.

Nelle prossime ore il magistrato dovrebbe conferire l’incarico per eseguire l'autopsia sul corpo di Genchi, dopo i primissimi accertamenti medico-legali eseguiti sul luogo dell’agguato dal professore Francesco Vinci dell'Istituto di medicina legale dell'Università di Bari.

(Nel video in alto i 24 arresti di ieri di presunti affiliati ai clan Di Cosola e Stramaglia)

Agguato Bari carbonara

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