Inchiesta Mose: arrestato Marco Milanese

Custodia cautelare per l'ex deputato Pdl.

Marco Milanese, l'ex consulente di Giulio Tremonti, a sua volta ex ministro dell'Economia, è stato arrestato in seguito all'inchiesta sulle tangenti del Mose. Le manette sono scattate durante un'operazione della guardia di Finanza e all'ex deputato sono anche stati sequestrati 500mila euro in beni, che sarebbe il corrispettivo di quanto Milanese avrebbe, secondo gli inquirenti, ricevuto dagli ex vertici del Consorzio Venezia Nuova.

Milanese aveva scampato la prima ondata di arresti, ma era comunque finito nell'elenco degli indagati, perché si sospetta che - come si legge nell'ordinanza di custodia cautelare - "al fine di influire sulla concessione di finanziamenti del Mose" abbia ricevuto una somma pari a 500mila euro.

Denaro che avrebbe ricevuto tra aprile e giugno 2010 per il tramite di Roberto Monteguzzo, patron della Palladio Finanziaria. La cessione del denaro sarebbe invece avvenuta a Milano, ragion per cui della cosa si sta occupando il tribunale meneghino. La ragione per cui l'arresto e la custodia cautelare non sono scattati prima risiederebbe nei nuovi elementi che gli investigatori avrebbero trovato a suo carico, che hanno fatto decidere al gip Alberto Scaramuzza di procedere all'arresto. Milanese sarà portato al carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Milanese aveva evitato il carcere per un soffio nel 2011, salvandosi grazie al voto parlamentare, ed è accusato di corruzione anche dalla procura di Napoli.

MarcoMilanese

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