Fano, abusi sessuali su minore: pena ridotta in appello per don Giangiacomo Ruggeri

Ruggeri, sospeso da ogni incarico pastorale, si è visto ridurre la pena a 11 mesi e 10 giorni di carcere.

Atti sessuali su una minorenne e atti osceni in luogo pubblico. Per queste accuse l’ex portavoce del vescovo di Fano, don Giangiacomo Ruggeri, era stato condannato a 2 anni e sei mesi di carcere. Oggi, a un anno e mezzo da quella condanna, Ruggeri si è visto ridurre sensibilmente la pena a 11 mesi e 10 giorni di carcere, meno della metà rispetto a quanto inflitto in primo grado.

La decisione è stata presa oggi dai giudici della Corte d’Appello di Ancona, che hanno accolto il ricordo presentato dal difensore del parroco, l’avvocato Gianluca Sposito, e riconosciuto a Ruggeri l'ipotesi attenuata e la sospensione della pena.

Ruggeri, tuttora sacerdote, è già tornato a vivere insieme ai genitori in provincia di Fano dopo aver trascorso dei mesi a Roma, impiegato in una mensa per i poveri.

Il sacerdote, finito in manette nel 2012 dopo esser stato sorpreso a compiere atti sessuali su una bambina di 13 anni, sua parrocchiana, aveva già chiesto perdono per l’accaduto:

Sono profondamente addolorato, ma mai, in nessun modo, ho avuto nell'animo e nei gesti altri sentimenti che non fossero un affetto sincero. Qualcuno ha parlato di violenza: niente di più falso e lontano dai fatti e dal mio essere. A volte baci e carezze, perché esclusivamente di questo si è trattato, sono fuori luogo.

e aveva sminuito quelle effusioni, definendole semplici “baci e carezze”:

Chiedo profondamente perdono a coloro che ho coinvolto in prima persona, fino ad oggi non ho potuto farlo. Senza volerlo ho fatto soffrire anche la mia Chiesa. A tutti chiedo perdono.

Per Ruggeri, libero di può muoversi in Italia o all’estero, resta il divieto di avvicinarsi a Orciano, il paesino in cui vive la giovane vittima, e di celebrare messa in pubblico.

Foto | Fanotv.it

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