Caso Aldrovandi: gli agenti condannati a risarcire il Viminale

Nel 2010 era stato il ministero dell'Interno a risarcire la famiglia Aldrovandi con 2 milioni di euro.

27 marzo 2015 - La Corte dei Conti dell'Emilia Romagna ha condannato gli agenti di polizia Enzo Pontani, Luca Pollastri, Paolo Forlani e Monica Segatto, condannati per eccesso colposo in omicidio colposo per la morte di Federico Aldrovandi, a risarcire il Ministero dell'Interno per una cifra complessiva di 560mila euro, suddivisa in diversa quota parte tra i quattro, in base ai tempi e ruoli che ebbero nelle fasi del controllo costato la vita al giovane di Ferrara.

Di fatto i poliziotti dovranno risarcire il Viminale perchè questo, a sua volta, ha risarcito la famiglia Aldrovandi: la Procura aveva chiesto infatti ai giudici contabili un risarcimento da 1,8 milioni, di fatto pari a quanto venne versato dallo Stato alla famiglia Aldrovandi.

"Una sentenza giusta, che è il riconoscimento di un danno fatto nei confronti della società, dello Stato e del Viminale, ma che in realtà non è quantificabile aritmeticamente"

ha dichiarato Patrizia Moretti Aldrovandi, madre del ragazzo.

Caso Aldrovandi: sequestrato 1/5 dello stipendio ai poliziotti che uccisero Federico

La Corte dei Conti ha sequestrato parte dello stipendio e dei beni ai quattro poliziotti condannati in via definitiva per la morte di Federico Aldrovandi, lo studente ferrarese di 18 anni, ucciso di botte la notte del 25 settembre del 2005 nella città in cui viveva. Gli agenti devono risarcire lo Stato che a suo tempo aveva risarcito la famiglia del ragazzo.

La sezione giurisdizionale Emilia Romagna della Corte dei Conti ha emesso ieri un provvedimento di sequestro conservativo a carico degli agenti che sono stati riconosciuti colpevoli di eccesso colposo nell'omicidio colposo di Aldrovandi.

La richiesta di danni era arrivata dalla procura regionale della Corte dei Conti per l'Emilia Romagna, l'esecuzione del provvedimento comporta il sequestro di un quinto dello stipendio, dei beni immobili e dei diritti reali immobiliari di proprietà dei quattro agenti, per un importo totale di 1.870.000 euro, da versare a titolo di danno erariale.

"Mi sembra una cosa naturale che non siano i cittadini a pagare per un omicidio senza ragione commesso, come è emerso dagli atti processuali, da persone che stavano lavorando ma che hanno depistato e omesso"

ha detto all'Adnkronos Lino Aldrovandi, padre di Federico (nella foto in basso).

Nel 2010 era stato il ministero dell'Interno a risarcire la famiglia Aldrovandi con un somma pari a circa 2 milioni di euro. Ciascuno dei 4 poliziotti - Monica Segatto, Paolo Forlani, Luca Pollastri, Enzo Pontani - condannati dovrà ora risarcire, in proprio, un danno di circa 467.000 euro.

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