Camorra, arrestato a Cuneo latitante della Vanella Grassi

La cattura di Castiello ricercato per associazione camorristica e omicidio è avvenuta oggi in un residence del centro.

Temeva di essere ucciso Ciro Castiello, il 24enne, presunto elemento di spicco del clan della Vanella Grassi fuggito da Secondigliano (NA) nel bel mezzo di quella che è stata ribattezzata la seconda faida di Scampia. Aveva paura di finire vittima di un agguato, per mano dei suoi stessi (ex) sodali, a seguito di contrasti interni al gruppo camorristico.

La cattura del giovane, ricercato dal maggio scorso per associazione camorristica e omicidio, è avvenuta questa mattina prima dell'alba in Piemonte. Castiello, si nascondeva a Cuneo in un residence del centro.

Ad eseguire l'arresto sono stati i carabinieri del reparto operativo agli ordini del colonnello Francesco Rizzo, che intorno alle 5:00 di oggi, dopo certosine indagini, sono entrati a botta sicura nell'ultimo covo del latitante, stringendogli le manette ai polsi.

Castiello secondo gli inquirenti dell'antimafia partenopea sarebbe stato uno dei promotori e capi del gruppo camorristico di Via Vanella Grassi, i cosiddetti Girati di Secondigliano, in lotta con gli Scissionisti per il controllo delle piazze dello spaccio nell'area nord di Napoli.

Castiello è destinatario di un'ordinanza cautelare in carcere in quanto accusato dell'omicidio di Antonio Mattuozzo, altro presunto elemento della Vanella Grassi, ucciso alla fine di agosto dell'anno scorso.

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