Palermo, mafia: sequestrati beni per 16 milioni

Sequestrati terreni, immobili e anche il ristorante "New Parco dei Principi".

Un sequestro di beni da oltre 16 milioni di euro è stato eseguito questa mattina dai militari della Guardia di finanza a Palermo e provincia.

Il patrimonio è cui sono stati apposti i sigilli comprende un'impresa di costruzioni, villette, terreni, rapporti finanziari ma anche attività economiche tra cui il ristorante "New Parco dei Principi" in via Ugo La Malfa a Palermo.

Il provvedimento di sequestro ha riguardato i fratelli Giovanni e Ignazio Mannino. Il primo, di 62 anni, nel 2010 venne arrestato per associazione a delinquere di stampo mafioso nell'ambito dell'operazione "Architetto".

Suo fratello Ignazio, di 57 anni, nel 2010 è stato condannato in via definitiva a 7 sette anni di carcere, per traffico di droga, inoltre deve rispondere di un'altra imputazione per associazione a delinquere di stampo mafioso in un procedimento in corso presso la Corte d'appello di Palermo. L'uomo nel 1988 era già finito in manette nell'ambito dell'operazione “Iron Tower”, il mega blitz antidroga scattato tra la Sicilia e gli States in seguito alla indagini del giudice Giovanni Falcone.

Il sequestro di oggi ha riguardato beni e attività economiche che secondo gli investigatori i fratelli Mannino avevano intestato a congiunti e familiari, pur mantenendone il sostanziale controllo. Secondo gli accertamenti dei finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Palermo, che si sono avvalsi anche delle dichiarazioni di alcuni pentiti, le disponibilità oggetto del sequestro sono:

"da considerarsi frutto di attività illecite o del reimpiego dei relativi proventi, visto che i redditi dichiarati dai rispettivi nuclei familiari sono risultati palesemente sproporzionati rispetto al valore dei beni e delle attività commerciali possedute".

Il provvedimento di sequestro è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo.

Sequestro beni Palermo

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