Mine antiuomo, lo stop della Casa Bianca: "Mai più"

Washington aderirà alla campagna internazionale per la moratoria delle mine anti-uomo

Mai più mine-antiuomo made in Usa: è quanto viene detto dall'amministrazione americana a Maputo, a margine alla conferenza internazionale sulla Convenzione di Ottawa (che vieta l'uso, l'accumulo, la produzione e il trasferimento di mine).

Washington ha annunciato infatti che gli Stati Uniti non produrranno più mine anti-uomo e non ne acquisteranno altre, nemmeno per sostituire quelle nei depositi: una svolta storica che, spiegano dalla Casa Bianca, rappresenta un vecchio pallino del Presidente Obama, che ricordiamo essere il primo premio Nobel per la Pace a muovere militari in Medio Oriente.

Oltre a questo l'amministrazione Obama ha detto che sta seguendo altre politiche che permetteranno agli Usa di aderire al trattato internazionale che vieta le mine anti-uomo; la Casa Bianca non ha spiegato modi e tempi per ottemperare a questa decisione, tantomeno quando intandono unirsi al trattato né ha voluto specificare l'entità delle scorte di mine di cui è in possesso.

Motivo per cui, per il momento, sli Stati Uniti si sono dichiarati ancora non sono pronti a firmare la convenzione internazionale, cui aderiscono già 160 Paesi di tutto il mondo. L'obiettivo della Convenzione è una moratoria internazionale delle mine anti-uomo, da raggiungersi improrogabilmente entro il 2025: mancano le firme di Stati Uniti, Russia e Cina, così come quelle di altre due potenze nucleari, India e Pakistan.

Secondo l'agenzia afp, citata da TmNews, che rivela i dati del gruppo di monitoraggio Landmine Monitor, il numero di persone uccise dalle mine anti-uomo è diminuito a meno di 4.000 nel 2012, il dato più basso da quando è iniziata l'osservazione.

  • shares
  • Mail