Livorno: "100 euro a settimana o mettiamo in rete i video in cui molesti tua nipote"

Coppia incastra pensionato a Livorno: 100 euro a settimana per non diffondere il video in cui il 70 enne palpeggia la nipote.

Un pizzo da 100 euro alla settimana per non trovare in rete presunti video in cui molestava la nipote. Il piano di una coppia di Livorno è andato in fumo quando i carabinieri della città toscana hanno arrestato (gli sono stati concessi i domiciliari) il 43enne Adolfo Voliani e denunciato in stato di libertà la compagna, nonché nipote della vittima, una donna di 44 anni. L'accusa è di estorsione in concorso.

La vittima è un pensionato di 70 anni della città labronica che, alla fine, ha deciso di chiedere aiuto ai militari, che hanno incastrato in flagranza i due truffatori. La vicenda era iniziata alla fine di maggio. Quel giorno, il 70 enne era stato a casa della nipote e, effettivamente, aveva tentato un approccio con effusioni a palpeggiamenti. Era arrivato il compagno della donna, però, a interrompere questo tentativo di molestia.

Da quel momento, la coppia ha deciso di passare al contrattacco: "O ci dai 100 euro alla settimana, oppure diffondiamo i video in cui palpeggi tua nipote". Questa la tremenda minaccia. Il pensionato cade nella trappola con tutti e due i piedi La donna comincia però a chiedere ulteriori 'favori' allo zio: ricariche telefoniche, pagamento della spesa del supermercato: "Altrimenti, il video va online".

Ieri, però, l'autore dell'estorsione ha trovato la brutta sorpresa nel luogo in cui avrebbe dovuto ricevere il pagamento in contanti dal pensionato. C'erano, infatti, i carabinieri. Che hanno arrestato l'uomo e denunciato la compagna, che non era presente. A casa della coppia, i militari hanno sequestrato una videocamera e altro materiale informatico per verificare se fosse presente anche il video 'piccante' degli approcci.

Carabinieri

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