L'Aquila, i Casalesi nella ricostruzione post terremoto: 7 arresti

L'inchiesta sull'infiltrazione del clan di camorra casertano nei lavori post sisma.


    Aggiornamento 14:15. Il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente commenta gli arresti di oggi, senza evitare un accenno di polemica politica: "Da mesi ho segnalato le commesse che vengono vendute, adesso è arrivato il momento di fissarle perché per colpa di qualcuno che dice che i rapporti sono privati, ma i soldi pubblici, l'Italia ha il sospetto che qui siamo tutti banditi. Chiedo la collaborazione dell'Ance nazionale e aquilana per dimostrare che sono fatti isolati. Dopodiché la giustizia fa il suo corso. Ho denunciato di nuovo i sospetti sulla ricostruzione aquilana l'opposizione in Comune ha parlato di offesa ai cittadini e come al solito non ha capito niente".

La guardia di finanza del Nucleo di polizia tributaria dell'Aquila stamattina ha eseguito 7 arresti nell'ambito dell'operazione "Dirty Job" a carico di altrettanti imprenditori che si sono occupati di lavori nella ricostruzione post-terremoto del 2009.

Le ipotesi di reato contestate a vario titolo sono di estorsione aggravata dal metodo mafioso e di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Su sette ordinanze di custodia cautelare, quattro dispongono il carcere e tre gli arresti domiciliari.

Le misure restrittive sono state emesse dal Gip Marco Billi dopo articolate indagini dirette dalla Direzione distrettuale antimafia dell'Aquila relative all'infiltrazione del clan dei Casalesi nei cantieri della ricostruzione degli edifici privati danneggiati dal sisma del 6 aprile di 5 anni fa.

L'attività investigativa del Gruppo investigazione criminalità organizzata del Nucleo di polizia tributaria dell'Aquila, coadiuvato dal Servizio centrale investigazione criminalità organizzata di Roma, si è risolta nel blitz odierno che contestualmente agli arresti ha visto decine di perquisizioni nei confronti degli imprenditori coinvolti nelle province di L'Aquila, Caserta e Roma.

Alla conferenza stampa convocata per le 11.30 in procura a L'Aquila sarà presente anche il procuratore nazionale antimafia. L'inchiesta è stata coordinata dal procuratore della Repubblica dell'Aquila Fausto Cardella e dal sostituto David Mancini.

L'Aquila arresti appalti terremoto

  • shares
  • Mail