Omicidio Rossella Goffo: chiesto rinvio a giudizio per Alvaro Binni

E' stato chiesto oggi dalla Procura di Ascoli Piceno il rinvio a giudizio di Alvaro Binni, il tecnico della Questura ascolana accusato di aver ucciso Rossella Goffo, trovata cadavere il 5 gennaio dello scorso anno in un bosco di Colle San Marco.

La donna, funzionaria della Prefettura di Ancona di 47 anni, era scomparsa in circostanze misteriose il 4 maggio 2010. Fin dal primo momento Alvaro Binni fu indagato a piede libero, sospettato di essere coinvolto nel caso vista la sua relazione clandestina con la vittima, sposata con un pediatra veneto e madre di due figli.

Scrive Il Resto Del Carlino:

Per gli inquirenti il 4 maggio, quando i due si incontrano ad Ancona, Rossella lascia l’auto in Prefettura e svuota l’appartamento che divide con due ragazze, portando con se’ trolley, lenzuola, beauty case, pc e due cellulari. Era convinta di raggiungere Ascoli per sistemarsi qui con il tecnico, che invece le avrebbe teso una trappola per ucciderla.

Binni, che si è sempre dichiarato innocente, fu arrestato nel febbraio scorso con l'accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Ora, a distanza di pochi mesi, la Procura di Ascoli ha chiesto che venga processato. La decisione spetta ora al Gup.

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Foto | ©TMNews

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