Russia, arrestato il serial killer Mikhail P.: 29 donne uccise in 4 anni

Ci sono voluti 15 anni, ma alla fine il serial killer russo Mikhail P. è stato fermato ed assicurato alla giustizia. Lui, 48 anni, è un ex poliziotto ritenuto responsabile dell'omicidio di almeno 29 donne, tutte uccise tra il 1995 e il 1998, mentre era ancora in servizio nelle forze dell'ordine ad Angarsk, in Siberia.

Agiva nei suoi giorni liberi, principalmente di sera: girava per la città alla ricerca di donne sole e si offriva di dar loro un passaggio a casa. Le vittime, spesso ubriache, accettavano di buon grado e veniva portate nei boschi siberiani. Lì venivano torturate, uccise e decapitate.

Molti dei corpi furono rinvenuti e quegli omicidi furono attribuiti ad una sola mano. Furono anche raccolti dei campioni di DNA, ma il team di investigatori affidati al caso non fecero mai un confronto coi profili genetici di militari ed ex membri delle forze dell'ordine. Fino a poco tempo fa.

Mikhail P. lasciò le forze dell'ordine alla fine degli anni 90 e trovò impiego in una fabbrica di tubi. Col cambio di lavoro, ipotizzano gli inquirenti, si fermò anche la sua furia omicida con la sola eccezione di una donna uccisa nel 2004.

Il serial killer, incastrato dal DNA, è stato arrestato in queste ore a Vladivostok e condotto nel carcere di Angarsk, in attesa di essere interrogato e formalmente accusato di quegli omicidi.

Via | Telegraph
Foto | Wikipedia

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