Bari, tentano di far ritrattare un testimone: 3 arresti per estorsione e violenza

Le accuse contestate ai 3 sono tentato omicidio, estorsione, violenza e minaccia.

Tentato omicidio, estorsione, violenza e minaccia. Queste le accuse contestate oggi a tre criminali di Bitetto, in provincia di Bari, che per mesi avrebbero minacciato un parrucchiere del Paese nel tentativo di indurlo a ritrattare una testimonianza contro Vito Colapinto, 20enne del posto arrestato per un tentato omicidio maturato nell’ambito di uno scontro tra gruppi criminali locali per il controllo dello spaccio di stupefacenti.

Il fallito agguato avvenne a Bitetto nel maggio 2013. Colapinto, secondo quanto ricostruito dall’accusa, sparò contro un rivale che in quel momento si trovava insieme a un suo amici parrucchiere. I colpi non raggiunsero i due, che identificarono prontamente Colapinto e lo fecero arrestare.

A quel punto per i due giovani sfuggiti all’agguato è cominciato un vero e proprio calvario, con minacce e violenze all’ordine del giorno per convincerli a ritrattare la loro testimonianza. Il reale destinatario del primo agguato fu vittima, nel dicembre scorso, di un nuovo attentato, mentre l’amico parrucchiere venne costretto a pagare il pizzo per poter sostenere le spese legali di Colapinto.

A finire in manette oggi sono stati Edvin Sadiku e Domenico Calvalieri Foschini, di 30 e 20 anni, e anche lo stesso Colapinto è stato raggiunto in carcere da una nuova ordinanza con le nuove accuse.

arresto-carcere

(in apertura le indagini su un tentato omicidio avvenuto in provincia di Bari lo scorso ottobre)

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