Faida tra Casalesi e spacciatori nigeriani: sette morti a Napoli

camorra uccide nigeriani

Desaparacido ci segnala che Gomorra pulsa ancora: ieri, un massacro. Sette morti per una faida scoppiata tra alcuni esponenti del clan dei Casalesi e trafficanti di droga nigeriani. Un doppio agguato, una manovra a tenaglia: prima, cinque spacciatori freddati - il sesto è morto nella notte in ospedale - poi, il settimo della lista: Antonio Celiento, un cinquantatreenne gestore di una sala giochi a Baia Verde in Castelvolturno. Non proprio un santo, con qualche precedente per furto e rapina. Anche lui ucciso:

Quattro o cinque persone sono entrate in una sala giochi e hanno esploso dei colpi di kalashnikov colpendo al volto il proprietario Antonio Celiento, che è morto dopo l'arrivo in ospedale. Poco dopo, a breve distanza, ha avuto luogo un'altra sparatoria nei pressi di una sartoria di proprietà di extracomunitari.

Una faida, quella scoppiata tra Casalesi e nigeriani, che gli inquirenti ritengono collegata allo spaccio di sostanze stupefacenti: ed inoltre Celiento avrebbe avuto qualche scomodo legame con la famiglia Schiavone. Ah, ma tanto Napoli ora è ok: non c'è più la spazzatura per strada...

Via | Interno18

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: