Usura a Lecce: arrestati 4 presunti strozzini

Sequestrati beni per 10 milioni di euro.

Blitz antiusura del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Lecce che questa mattina ha eseguito 4 arresti in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico di altrettanti soggetti.

Oltre alla notifica dei provvedimenti restrittivi le Fiamme gialle hanno sequestrato beni ritenuti nella disponibilità degli indagati, cui viene contestata l'associazione per delinquere finalizzata all'usura e all'estorsione, per 10 milioni di euro.

Tra i beni posti sottoposti a sequestro anche una società che i quattro presunti "strozzini" gestivano, anche come paravento per le loro attività di prestiti a tassi usurari.

L'operazione denominata Bad cheque è stata condotta dal colonnello della Gdf Vincenzo Di Rella. Gli arrestati rispondono ai nomi di Carmine Minerva, Antonio Minerva, Roberto Giuri e Aurora Pepe mentre una quinta persona sarebbe ancora ricercata.

Vittime degli usurai erano imprenditori salentini in difficoltà ai quali, secondo le indagini, venivano prestati soldi a tassi superiori al 100% annuo in alcuni casi. A coordinare l'inchiesta il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Lecce Alessio Coccioli.

(Nel video: Usura, 7 arresti, in manette anche direttore di banca- Lecce, marzo 2014)

4 arresti usura_salento

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